Una camicia uomo di qualità definisce lo stile e l’immagine di chi la indossa!

Brevi cenni storici e origine della CAMICIA

L’origine della camicia uomo come indumento intimo ancora oggi rivive nell’eleganza di molti contesti nei quali risulta imbarazzante o addirittura inammissibile presentarsi senza di essa. Sin dall’inizio indumento simbolo di agiatezza fu prevalentemente di colore bianco così da dimostrare agli altri il candore e la pulizia di chi la indossava, mentre il collo che fino ai primi del ‘900 fu sempre alla coreana in seguito fu soppiantato dal collo rovesciabile che come il primo era comunque separato dal corpo camicia così da poter essere lavato indipendentemente. Nei secoli la camicia ha subito notevoli evoluzioni estetiche e quindi stilistiche divenendo a tutti gli effetti un capo d’abbigliamento capace di connotare l’identità stilistica di chi la indossa e del look di cui fa parte. Oggi la camicia è realizzata a seconda del modello in diversi tipi di materiali. Possiamo trovare camicie fatte di Popeline,del conosciutissimo tessuto Oxford o in Piqué ed ancora : Batista, Flanella, Seta, Shantung, Lino etc etc.

Un tessuto per ogni look

Il tessuto con il quale viene realizzata una camicia uomo elegante o casual è la prima caratteristica che contribuisce a definirne le caratteristiche estetiche in termini di comfort, occasione d’uso e dunque immagine: si distinguono decine di tessuti che a loro volta possono essere resi ancora differenti attraverso trattamenti di lavaggio (stone wash) o mescola di tessuti. Tessuti quali il batista, il sea Island, il twill ritorto sono ad esempio ottimi tessuti per la confezione, prevalentemente, di camicie formali mentre tessuti quali l’ Oxford, il popeline, il twill spinato, il pinpoint sono invece tessuti, adatti tra l’altro a subire trattamenti ston washed, utili invece alla confezione di camicie per il tempo libero o comunque per un look informale.

Il collo definisce lo stile

Il collo definisce più di ogni altro elemento lo stile di una camicia. Esiste davvero un collo per ogni stile, per ogni viso ed addirittura per ogni occasione d’uso. Gli elementi che compongono un collo sono: l’altezza della pistagna che definisce l’altezza del collo, la posizione e la forma delle vele. In generale se le vele sono molto aperte ed all’indietro e le punte distanti tra di loro, si parla di un collo alla francese; se le vele sono aperte ma con le punte sul davanti si parla di collo all’inglese; se invece le vele sono chiuse e le punte vicine tra loro si parla di collo italiano; a questi colli si aggiunge poi il famosissimo collo inventato dalla casa americana BROOKS BROOTHERS ovvero camicia botton down, un collo con le vele chiuse e le punte vicine e legate sul corpo camicia da due bottoncini.

Tutti i colli possono poi essere morbidi, semirigidi o rigidi offrendo alla camicia un aspetto piu informale e personale nel primo caso oppure classico ed austero nell’ultimo. Ogni uno dei colli sopra annoverati, nasce con una vocazione formale o informale che però negli anni, in ragione di evoluzioni e personalizzazioni stilistiche, hanno trovato nuove forme d’uso e nuove funzioni estetiche: infatti è normale veder indossare il classico collo alla francese invece che abbottonato e con la cravatta, sbottonato ed accostato ad una giacca informale o ad una maglia così come un botton down da tempo libero indossato con la cravatta.

La scelta dei bottoni, quei dettagli che fanno la differenza

Diversi sono i materiali che possono essere utilizzati per la realizzazione di bottoni per camicie: dai classici bottoni in materiale plastico, ai bottoni in legno (innovativi e di design), i bottoni più pregiati continuano ad essere i bottoni in madreperla, materiale ricavato dalle conchiglie australiane e molto utilizzata per le sua durezza e lucentezza naturale.

In passato, non sono mancati bottoni in oro e argento, impreziositi con incisioni raffiguranti i diversi stemmi dei casati nobiliari.

Oggi, oltre ai “sempre verdi” bottoni camicia madreperla, tanti sono i “nuovi” materiali introdotti per la realizzazione di bottoni per camicie, infatti, è possibile trovare in commercio bottoni in cocco, in legno, in avorio e, addirittura, in cuoio, ultima frontiera design moda uomo camiceria italiana ed internazionale.

La buona camicia

E’ indubbio che una buona camicia uomo si riconosca dalla qualità del tessuto e dalla qualità della costruzione del suo collo, però esistono altri dettagli che ne definiscono la pregiatezza costruttiva: ad esempio un collo munito di stecche estraibili che sono utili a conferire la giusta curvatura al collo; la quantità di punti nelle cuciture per centimetro (minimo 8) che definiscono la resistenza della camicia e che devono essere ad un ago; la mosca ovvero il triangolino di rinforzo cucito a chiudere la cucitura tra la parte anteriore e quella posteriore della camicia; oppure le pieghe cucite sulla attaccatura dei polsini. Una camicia di buona qualità gioca un ruolo decisivo nel definire lo stile e l’immagine di chi la indossa, dunque risulta necessario per l’uomo attento ed elegante affidare la scelta delle proprie camicie a consapevoli valutazioni riguardo alle decine di combinazioni estetiche tra colli, tessuti e trattamenti ed al significato e valore estetico che possono comunicare; combinazioni che consentono di dar vita a camicie capaci di comunicare il senso del nostro look e del nostro modo di essere alla moda.

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